Il diavolo se li prenda: il Consiglio vieta le riprese audio-video, all’unanimità!

Abbiamo già scritto diversi articoli riferiti ai Consigli Comunali fin qui svolti e vorremmo cercare di essere sempre puntuali nell’affrontare gli argomenti all’ordine del giorno, esponendo i nostri punti di vista.

Purtroppo a volte siamo costretti a desistere poichè i tempi di pubblicazione dei verbali sono davvero molto lunghi, superano il mese, ed essendo persone che lavorano, non ce la facciamo a seguire le battute di ogni Consiglio Comunale quando durano fino a notte fonda. Così è stato per l’ultimo Consiglio tenutosi il 30 ottobre, finito quasi all’alba e dove si è dicusso, come ultimo argomento, delle famigerate riprese video.

Ma l’informazione per fortuna non manca e le voci sulle decisioni assunte corrono per il paese. Facciamo però un breve passo indietro a prima del consiglio.

Lo Statuto allora vigente, consentiva di effettuare riprese audio e video a chiunque presentasse una semplice richiesta al Presidente del Consiglio il quale, riuniti i capigruppo prima della seduta, disponeva della facoltà di concederle o negarle nel caso ci fossero state questioni particolari. Uno Statuto fortemente democratico e che offriva trasparenza ed apertura da parte del Consiglio Comunale verso la cittadinanza. Purtroppo tutto questo non è mai stato applicato.

Infatti già dalla prima seduta di questo nuovo Consiglio, tutti i consiglieri hanno fatto in modo di bloccare e negare ogni ripresa audiovisiva, adducendo scuse improbabili da sostenere e negando con tutta evidenza ogni autorizzazione, arrivando addirittura a servirsi della forza pubblica. E’ stato così nonostante le due richieste che FDS, Senago Bene Comune e SinistraSenago, uniche forze politiche ad averlo fatto, hanno protocollato in Comune seguendo i termini dello Statuto.

Nel contempo la Giunta si era impegnata a dare nuova regola affinchè fosse possibile rendere disponibile tale servizio direttamente da parte del Comune e questo modificando lo Statuto.

Così, come abbiamo già detto, l’ultimo punto all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 30 ottobre, era proprio quello relativo alle riprese audiovisive.

In attesa dei verbali, che saranno pubblicati forse per Natale, le voci che abbiamo colto sono alquanto allarmanti e manifestano la totale drammaticità della situazione politica attuale.

Questo è il capolavoro che hanno prodotto: con voto unanime tutti i Consiglieri presenti hanno approvato un emendamento allo Statuto che “prevede che se un consigliere lo richieda, può far oscurare in qualsiasi istante sia il video che l’audio della seduta in corso, senza specificarne la motivazione”.

Ci uniamo allora al coro di disprezzo che va diffondendosi in città, contro un Consiglio Comunale che si autoreferenzia chiudendosi nel palazzo, a dispetto delle richieste di trasparenza della cittadinanza.

Siamo purtroppo in un brutto momento per il sistema democratico anche a  Senago che da città modello di trasparenza e partecipazione, sta diventando la città dei “palazzi chiusi”.

Come SinistraSenago, Federazione della Sinistra e Senago Bene Comune, valuteremo la possibilità di fare ricorso legale per far ripristinare la democrazia in questo paese.
Vi invitiamo alla lettura dei nostri precedenti articoli di SinistraSenago sull’argomento:

Primo Consiglio Comunale a Senago….

Il grande fratello in …..

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