Lettera ai membri del Movimento Cinque Stelle

Penna che scrive

Cari componenti del Movimento Cinque Stelle,

chi vi scrive è un cittadino indipendente che, come voi, ha deciso di avvicinarsi alla politica senza essere un politico di professione.

Chi vi scrive non ha votato per voi perché la pensa in maniera diversa dal M5S, ma considera, come voi, il ceto politico italiano riprovevole, per usare una parola delicata.

Non si può considerare la vostra vittoria elettorale come un male.

La presenza del M5S alle elezioni ha dato una risposta di partecipazione al momento politico: se voi non ci foste stati, l’astensionismo sarebbe stato maggiore e forse avrebbero vinto, continuando a governare, i personaggi che hanno portato alla rovina il nostro Paese.

Nel corso della campagna elettorale tutti hanno avuto modo di vedere che il vostro partito è anche un movimento, fatto di persone che hanno deciso di smettere di delegare le scelte politiche, di persone con un’etica personale e collettiva.

Fino ad ora, avete cercato di capitalizzare al massimo la vostra “diversità” evitando in tutti i modi di essere assimilati al mondo politico; pochi hanno capito che la vostra azione non è mai stata antipolitica, ma politica.

E, se la vostra azione è politica, allora avete scelto di contribuire alle scelte che riguardano il destino della cosa pubblica (questo è il significato della parola “politica”). Compiere quel tipo di scelte si può esprimere con la parola “governare”.

Insomma, la vostra incontestabile vittoria vi chiama a governare; solo chi è sfascista si può permettere di non sperare che lo facciate meglio di chi vi ha preceduto.

Chi vi ha preceduto ha governato male; o meglio, lo ha fatto negli interessi dei pochi che in Italia detengono la ricchezza di tutti: quindi, contro il bene della maggioranza degli italiani.

Chi invece guarda con interesse alle vostre future scelte politiche come ad un cambiamento di direzione ha numerose speranze: che le risorse necessarie per il risanamento dell’Italia vengano finalmente prelevate da chi ha di più e non da chi ha di meno; che il rilancio dell’economia venga realizzato con risorse provenienti dalla lotta all’evasione fiscale e dalla riduzione delle spese militari; che il rilancio abbia l’effetto della piena occupazione, garanzia di futuro per le giovani generazioni; che l’esecrabile riforma del sistema pensionistico venga rivista; che venga finalmente cancellata l’immonda legge elettorale voluta dai politicanti per i loro interessi; che vengano garantiti i diritti dei lavoratori; che vengano garantiti i diritti delle persone, con la cancellazione della legge Bossi-Fini sull’immigrazione e la concessione della cittadinanza italiana a chi è nato sul suolo della Repubblica, la revisione della legge sulla procreazione assistita, il registro delle unioni civili; che venga salvata la scuola pubblica, strangolata da quasi un decennio di continui tagli; che venga spezzata la spirale della corruzione e del malaffare e venga garantito il rispetto della legalità.

E’ solo l’elenco delle cose più urgenti da fare, ma si potrebbe proseguire.

Cari cittadini del Movimento Cinque Stelle, siete (diventati) una forza politica importante, seguita, determinante. Avete ottenuto la fiducia degli elettori. Adesso che siete riusciti a dare uno scossone al sistema politico, potrete riuscire anche contribuire alle scelte politiche. Per farlo occorre che iniziate un dialogo con chi non fa parte del vostro partito ma che vuole cambiare le cose.

A livello nazionale state iniziando a farlo.

Adesso potreste contribuire anche alle scelte che vanno compiute per la cosa pubblica locale.

Altri cittadini, come chi vi scrive, voglion farlo anche se non appartengono al vostro partito-movimento.

Siate coloro che uniscono, nei contenuti e sugli scopi comuni, anche aprendo le porte al dialogo con gli altri cittadini organizzati che vedono come voi la politica: la gestione delle scelte per il bene comune.

Carlo Avossa

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7 commenti su “Lettera ai membri del Movimento Cinque Stelle

  1. ciao
    come sai sono un cittadino che l’ha sempre pensata come te, e che, tra l’altro, in questi anni ha condiviso le tue stesse lotte e convinzioni.
    Ma, grazie a partiti che richiamavano valori e trasparenza, ma solo per facciata, mi sono disamorato di quello che facevo.
    Poi ho incontrato prima due, poi quattro, poi otto persone pieni di energia e voglia di lasciare qualcosa di positivo alle prossime generazioni, non soltanto inquinamento, cemento e debiti . . . e così é nato il movimento 5stelle a Senago . . . a quegli otto si sono uniti altri, qualcuno più “attivista”, qualche altro più “simpatizzante”, ed ancora ne arrivano.

    Non abbiamo voluto presentarci alle elezioni comunali dell’anno scorso in quanto non ci sembrava serio farlo solo per raccattare consensi o poltrone, non é quello che ci interessa:
    vorremmo vedere tutti i cittadini partecipare alla vita politica, condividendo le scelte ed indirizzando le strategie, nella piena trasparenza e democrazia, al di là di gruppi di potere o di malaffare.

    Non voglio elencarti cosa abbiamo fatto in quest’anno e nè incantarti con i nostri sogni: chiunque é libero di venire ai nostri incontri, basta andare nel nostro sito http://www.senago5stelle.it cliccare alla voce “contatti” e scegliere come preferisci ricevere gli avvisi degli incontri. Poi se vorrai condividere con noi parte o tutto il tuo impegno politico, sarà solo per tua personale scelta.

    Ciao
    Massimo Dall’Aglio
    cittadino5stelle

    • Ciao, Massimo,
      grazie per la risposta.
      L’idea di scrivervi mi è venuta dopo aver conosciuto quei cittadini che tu descrivi. Mi è parso molto bello che siate riusciti a interessare alla politica -nel senso alto del termine- i cittadini, è quello che vorrei fare anche io e che, come sai, mi imnpegno a fare da diversi anni, a volte riuscendoci, a volte no.
      Sono stato favorevolmente impressionato da persone più o meno giovani che alle sezioni elettorali facevano spontaneamente la loro parte ed ho pensato che sarebbe bello condividere con questi cittadini quella parte di percorso che si può condividere.
      Ma la mia domanda non è se si può entrare nel tuo partito-movimento: io non ne ho intenzione, per motivi che non vorrei esporre perchè aprirei il dibattito su quello che ci separa invece che su quello che ci unisce.
      La mia domanda è: siete disposti a collaborare con chi, già più o meno organizzato (come Senago Bene Comune) ha una concezione simile alla vostra della cittdinanza?
      Solo su quello che può unire, ovviamente.
      Ciao
      Carlo Avossa

  2. Ciao Carlo,

    è molto apprezzabile il ragionamento che proponi, ed è per questo che cerco di andare sul concreto.

    Una cosa che ci può unire, nell’azione politica, è il tentativo di fermare l’approvazione del PGT a Senago.

    Come saprai l’amministrazione ha accelerato i tempi per l’approvazione di un PGT in palese conflitto con i propositi declamati in campagna elettorale, da tutti i gruppi della coalizione vincitrice, di consumo zero del territorio.

    Prevedono una colata di cemento di ~ 127000 mc di, soprattutto nella zona sud di Senago mangiandosi una grossa fetta di terreni vergini e agricoli.

    Visitando il VS sito e chiarissimo che appoggiate l’azione di “Salviamo il Paesaggio” .Perché non mettete in campo l’iniziativa di raccogliere quante più firme possibile, per costringere l’amministrazione a sospendere l’approvazione del PGT ed indire il censimento urbanistico, che sia base di elaborazione dell’idea di città vorremmo diventi Senago nei prossimi 20 anni?

    Noi, appena abbiamo colto l’accelerazione dell’amministrazione, abbiamo indetto una petizione popolare indirizzata all’amministrazione e all’intero consiglio comunale. Tra l’altro abbiamo proposto l’iniziativa al Comitato Senago Sostenibile, che ci sembrava l’interlocutore più idoneo, ma purtroppo ci hanno risposto negativamente quasi che il cemento fosse prioritariamente inferiore alle vasche di laminazione.

    Abbiamo già protocollato ~300 firme e ne abbiamo già raccolte altre 300 lo scorso week end. Nei prossimi giorni intensificheremo la raccolta.

    Ovviamente non stiamo proponendo un accordo politico, ma di concentrare le forze verso un obiettivo condiviso, nell’interesse della comunità.

    Un abbraccio.

    Eugenio

  3. Anche io sono del parere che numerosi elementi del PGT siano da modificare.
    E sono lieto della possibilità aperta dal tuo commento, Eugenio.
    Propongo l’idea a Sinistra Senago, che è la coalizione a cui aderisce Senago Bene Comune, il gruppo di cittadini di cui faccio parte.
    A presto!
    Carlo Avossa

    • Ciao Eugenio,
      perdonami la scarsa dimestichezza con il web: non sono riuscito a trovare sul sito del M5S il testo della petizione: per favore, indirizzami. Comprenderai che è indispensabile, per una eventuale adesione, una disamina del testo.
      Grazie
      Carlo

  4. Credo che unire le forze su azioni comuni e condivise sia nell’interesse del paese e sono convinto che sia ciò che il paese si aspetta. Sia M5S che SinistraSenago, SBC ed FDS, si sono fatti promotori, presentando istanze al Sindaco, dell’iniziativa di “Salviamo il Paesaggio” sul censimento degli immobili sfitti, senza ottenere purtroppo alcuna risposta.
    Stefano Palazzolo

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