Fascisti a Cremona, scimmiette a Senago

Tre scimmiette

A Cremona gli estremisti di destra di Casapound (fonte: la Stampa) hanno dato l’assalto al Centro Sociale “Dordoni”, mandando all’ospedale, in prognosi riservata, un attivista.

Gli organi di informazione (fonte: Radio Popolare) danno la notizia di efferata ferocia dell’aggressione: la vittima è stata colpita da un’orda di aggressori con calci alla testa mentre era già in terra incosciente, dopo i primi colpi. L’aggressione non è seguita ad alcuna provocazione degli antifascisti: era una spedizione punitiva, premeditata ed organizzata. Le vittime sono state colte di sorpresa. Secondo alcuni testimoni, l’assalto è stato organizzato facendo convergere a Cremona picchiatori fascisti da diverse città lombarde.

Sarebbe il caso che di questa notizia prendessero nota i Consiglieri Comunali di Senago, tardi a comprendere la pericolosità dei fascisti italiani, ma lesti a correre in difesa di due soldati italiani indagati per omicidio in India. In Consiglio Comunale, pur di non prendere posizione contro il fascismo, hanno fatto la parte delle scimmiette: io non vedo, io non sento, io non parlo.

Le scimmiette non hanno visto né udito che a Novate Milanese (che pare non si trovi in India) Casapound si è insediata, caricando gli antifascisti rei di cantare “Bella Ciao” per strada. Non hanno visto né udito che adesso, a Novate, gli estremisti di destra intimidiscono i cittadini più esposti su posizioni antifasciste, quando li sorprendono di sera, da soli.

La scimmietta più sorda, cieca e muta di Senago è quella leghista, forse perché ha stipulato una alleanza… nazionale proprio con l’organizzazione di estrema destra Casapound. Ma anche le altre forze politiche locali non hanno saputo o voluto approvare un provvedimento finalizzato a limitare in maniera preventiva sul territorio comunale l’azione politica  di chiunque faccia richiamo esplicito all’odio razziale ed alle ideologie nazifasciste.

Qualcuno, in Consiglio Comunale, ha persino dichiarato, più o meno, che di fascisti, a Senago, non vi è traccia e per questo sarebbe stupido occuparsi di questi pericolosi individui.

Vogliamo aspettare che anche a Senago accada ciò che sta accadendo a Novate ed è accaduto a Cremona?

Alla città serve subito un dispositivo democratico antifascista per mettere la città in sicurezza contro chi semina odio e terrore.

Dobbiamo aspettare che mandino in prognosi riservata qualcuno a Senago, per pensarci?

A Limbiate (no, non è in India nemmeno Limbiate) è già stato approvato dal Consiglio Comunale un provvedimento antifascista.

A Senago pare che ci siano troppe scimmiette, per farlo.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...